Nato a Milano, Davide Oldani ha trascorso molti anni della sua vita ad apprendere l'arte del cucinare sotto l'egida dei piu grandi cuochi al mondo.
Uscito dalla scuola alberghiera, Davide Oldani ha cominciato subito a lavorare da Gualtiero Marchesi, negli anni in cui il grande chef milanese era alla ribalta delle cronache non solo gastronomiche.
Passato anche attraverso la forgia di Albert Roux, al “Le Gavroche” di Londra, di Alain Ducasse al “Le Louis XV” di Montecarlo e da “Fauchon” con Pierre Herme’ a Parigi, Davide Oldani ha rifinito la sua esperienza anche come consulente e F&B Manager per un gruppo francese e ha contribuito a dare lustro alla cucina italiana di Gualtiero Marchesi sia in Giappone che negli Stati Uniti.
Nel 2003, è tornato a Milano e ha centrato il suo bersaglio più difficile.
Ha vinto la scommessa personale. Ha aperto D'O la sua "trattoria", ricevendo ottimi consensi dalla critica gastronomica piu’ autorevole. Solamente un anno dopo, ha ricevuto una stella Michelin, entrando a far parte della lista dei ristoranti più quotati. Nel Dicembre 2008 riceve l’Ambrogino D’oro dal Comune di Milano.
Scrittore, ha pubblicato tre libri:nel 2008, Cuoco andata e ritorno (Touring Editore), nel 2009 La mia cucina pop (Rizzoli) e nel 2010 POP. La nuova grande cucina italiana (Rizzoli).
Da oltre 10 anni Davide Oldani utilizza Fissler nella cucina del D'O, diventando "testimonial" per il pubblico.











